Sicilia. Sette giorni di viaggio lento, niente auto, niente social network, per sentire la Sicilia senza interferenze e godersi il viaggio. I cinque sensi, due fotocamere, crema solare e la mano di una persona speciale. Sette giorni fra la lentezza dei treni a gasolio e di sguardo al finestrino, fra il chiaroscuro del barocco, la pietra bianca e la meraviglia del mare cristallino. Sette giorni in cui abbiamo riscoperto la magia della Sicilia, anche con le sue contraddizioni, quella lontana dai centri commerciali, quella che molti siciliani stessi vedono come distante, perché un accenno di autostrada si è visto solo negli ultimi anni. Un angolino di paradiso in barba alla frenesia dell’alta velocità che pervade la nostra società. È una Sicilia che sa ancora di Sicilia. Sono immagini rubate, al volo, scattate su due piedi, quando e se arrivava l’ispirazione.
Oltre la cartolina, per raccontare la Sicilia attraverso il suo paesaggio umano e sociale.